La raccolta delle More dal proprio giardino



Chi non ha mangiato questi deliziosi frutti di bosco nel corso di una passeggiata tra i boschi o le dune? Forse però pensando alle more vi vengono in mente rovi disordinati non particolarmente adatti al giardino e non sapete che esistono mori senza spine come il 'Chester Thornless' e il 'Thornfree' che producono frutti enormi e sono pertanto particolarmente indicati per quasi tutti i tipi di giardino.

Origine della coltivazione delle more

I mori crescono spontanei in tutta Europa e praticamente ovunque è possibile cogliere more in grande quantità. E' risaputo che tali frutti contengono significativi quantitativi di vitamina C, minerali e antiossidanti i cui benefici effetti sono oramai ben noti. Le more vengono coltivate dai primi dell'Ottocento e, grazie a ibridazioni con varietà originarie delle regioni montane del nord-America, se ne sono ottenute varie specie, tra cui le more senza spine giustamente note come 'Thornfree' e 'Chester Thornless'.

Consigli per un raccolto abbondante di more

  • Le more amano il sole. Allo stato selvatico crescono soprattutto su colline esposte a sud o sul limitare dei boschi. Se ne piantate un cespuglio in giardino, scegliete un posto al sole.
  • Il terreno ideale è terriccio morbido, leggermente acido. Consigliamo uno strato di pacciame attorno alle radici.
  • Se il terreno è povero aggiungete molto concime al terriccio da usarsi nella buca di piantagione.
  • Il periodo migliore per la messa a dimora è marzo-aprile; in alternativa potrete piantare i cespugli all'inizio dell'autunno.
  • Piantate i cespugli in profondità e tagliate i fusti ad un'altezza di 20 - 30 cm dal livello del terreno.
  • Create un solido sostegno in fil di ferro a cui legare i getti.
  • Non rimuovete i nuovi getti che faranno la loro comparsa in autunno, ma allargateli sul terreno. Saranno questi i rami che vi daranno più frutti l'anno successivo.
  • Per ottenere un ricco raccolto risparmiate circa 10 getti robusti quando potate in primavera.
  • Dopo il raccolto e sempre che vi siano abbastanza nuovi getti tutti i rami che hanno dato frutti verranno tagliati a filo del terreno. Se non potati, i cespugli di more si trasformano in men che non si dica in cespugli folti e impenetrabili. La potatura impedirà anche le infestazioni dovute a parassiti, che impediscono ai frutti di maturare.
  • In primavera i nuovi getti si saranno lignificati e potranno essere legati. Con i cespugli privi di spine tenete almeno 6 rami, ma con quelli spinosi 3 rami potranno bastare.
  • Se vi sono getti laterali potranno essere tagliati all'altezza della prima o seconda gemma.
  • Nella stagione della crescita non permettete ai rami di superare i due metri.

Raccolta delle more

Potete iniziare a raccogliere i frutti a luglio e, se sarete fortunati, potrete continuare fino a settembre o all'inizio di ottobre. Quando raccogliete le more, ricordatevi di non metterne troppe in ogni cestino o i frutti sul fondo verranno schiacciati. Le more potranno essere consumate subito o surgelate. Provate a fare qualche vasetto di marmellata o sciroppo. Quest'ultimo fa miracoli per i disturbi gastro-intestinali.

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