L'Arte Topiaria: le piante più adatte per essere modellate

L'arte topiaria: come dare forma al giardino

L'arte topiaria: come dare forma al giardino
Non sono in molti a sapere di cosa si tratti e a volte persino gli appassionati di giardinaggio hanno difficoltà in tal senso, eppure l'arte topiaria, o "ars topiaria" in latino, era conosciuta e praticata con successo già nell'Antica Roma: vediamo in cosa consiste.

Una potatura "ad arte"

L'arte topiaria è una particolare ed articolata tecnica di potatura che serve a conferire alle piante le forme più varie, anche originali, strane e bizzarre, in base all'estro e alle capacità tecniche del giardiniere; in pratica, grazie al proprio senso artistico, principalmente scultoreo, il giardiniere realizza, armato semplicemente della sua fantasia e degli attrezzi del mestiere, piante movimentate e scenografiche dall'impatto estetico molto forte.

L'arte topiaria, quanto a campo d'azione, non ha praticamente limiti: con essa si possono creare intere siepi, si può lavorare sia su piante in terreno che in vaso, su esemplari singoli o su gruppi, e lo stesso può dirsi per quanto riguarda le forme, che possono essere semplici o più complesse, geometriche ed astratte, ma anche assumere le sembianze di animali, di oggetti ben precisi e persino di persone (quando il giardiniere è davvero esperto!).
Ovviamente, come è facile intuire, l'arte topiaria non è per tutti, richiedendo un'adeguata formazione alle spalle; inoltre, le piante così potate, necessitano di una manutenzione tutt'altro che facile e sbrigativa, in quanto la naturale crescita di nuovi rami impone continui interventi per far sì le piante mantengano inalterata la forma a loro conferita.

Quali sono le piante piu' adatte per l'arte topiaria?

Le piante adatte a subire un intervento di potatura così particolare ed artistico, devono avere una struttura che permetta di lavorare bene i rami e le foglie a garanzia di risultati soddisfacenti sotto ogni punto di vista; arbusti particolarmente indicati per l'arte topiaria, dotati cioè delle giuste caratteristiche, sono il ligustro, il carpino bianco, il bosso e il tasso.
In linea di massima, le sempreverdi a crescita contenuta sono le piante ideali per l'arte topiaria.

Aiuti e supporti

L'arte topiaria oggi, rispetto al passato, è resa più semplice da realizzare grazie alla possibilità di poter usufruire di telai metallici in grado di fungere da supporto per le piante; tali strutture, professionali e non, si possono trovare presso i rivenditori specializzati ma anche online.
In pratica questi supporti rigidi fungono da guida sia per il giardiniere che per i rami e le foglie nuove, rendendo l'arte topiaria meno complicata anche ai meno esperti.
Questi scheletri dunque, consentono di creare "sculture green" molto ben definite ed anche la loro manutenzione, grazie al costante appoggio assicurato, diventa di conseguenza più agile.

Una curiosita' storica
Nel XVI secolo l'arte topiaria venne largamente utilizzata per rendere più scenografici i giardini delle più grandi e lussuose regge europee, dove la pianta più "lavorata" fu certamente il bosso. Con il bosso venivano così create lunghe siepi che si alternavano secondo uno schema ben preciso ad altri tipi di piante e fiori e a spazi vuoti, con uno straordinario effetto finale che ancora oggi possiamo ammirare.