Consigli di giardinaggio per Luglio



A Luglio, le alte temperature non permettono di compiere faticose attività in giardino. È il momento  di rilassarsi all’ombra di un portico o di un albero, circondati dai colori e dai profumi dell’estate. I lavori, se possibile, è preferibile svolgerli nelle ore in cui il sole è meno intenso.

Piantagione

Nel mese di Luglio è possibile seminare alcune erbacee perenni  a fioritura primaverile come l’Arabis e il Phlox ed alcune varietà di piante biennali come il Garofano dei Poeti, la Malva Rosa, la Campanula e il Non-ti-scordar-di-me.

Nei mesi estivi si riproducono bene,  tramite la propagazione per talea, piante come il geranio, l’edera e la lantana, ma anche alcune piante grasse e succulente e le rose. La talea della rosa può essere ottenuta nei mesi estivi (da giugno a settembre), la temperatura ideale per uno sviluppo ottimale è di circa 25 °C. Per creare le talee delle rose i rami migliori sono quelli semi-legnosi.

Consiglio: utilizza dei semenzai o contenitori con terriccio leggero e ricco di humus da tenere all'ombra;  dovranno essere regolarmente annaffiati per non fare asciugare il terriccio.

Se devi eseguire dei trapianti (anche se questa operazione è sconsigliata nei mesi estivi), ricorda di ombreggiare le piantine, soprattutto nelle prime 2-3 settimane, altrimenti rischiano di bruciarsi al sole, e di somministrare acqua regolarmente.

Cura

La parola d’ordine per il mesi estivi e caldi è irrigazione, che deve essere frequente e abbondante! Il momento ideale per fornire acqua alle piante comprende le ore più fresche della giornata: il mattino presto o la sera tardi. L'annaffiatura di primo mattino diminuisce il rischio di infezioni da fungo, come ad esempio la ruggine o il seccume della clematide. È importante non fare mai inaridire del tutto il terreno.

Per contrastare le temperature molto elevate e la siccità, quindi, è necessario un maggiore apporto di acqua, ma ciò porta inevitabilmente ad un ambiente più favorevole alla propagazione dei parassiti ed all’insorgere di malattie. Ecco perché è fondamentale controllare ripetutamente lo stato di salute delle piante, in modo da poter bloccare tempestivamente un eventuale attacco da parte di parassiti.

Arbusti e siepi ornamentali necessitano di fertilizzanti: le siepi in particolar modo ne richiedono una dose più elevata perché, crescendo così vicino, le varie piante tendono a sottrarsi l'un l'altra le sostanze nutritive. Aggiungi, anche, uno strato di concime naturale organico alla base dei rododendri e delle azalee. Le loro radici crescono proprio sotto la superficie e tendono quindi a seccare facilmente.

Le piante più alte hanno bisogno di un sostegno e di essere legate, una pioggia improvvisa o il vento forte potrebbe danneggiarle. Anche le piante rampicanti necessitano di essere fissate ai supporti, senza stringere troppo il legaccio, ma lasciando sufficiente spazio allo sviluppo naturale del ramo.

Potatura

Gli arbusti hanno bisogno di essere regolati dopo la fioritura con una potatura a verde che dia di nuovo una forma a queste piante. I rami sfioriti e quelli mal orientati devono essere tolti. Se la pianta ha troppi rami, bisogna sfoltirla un po’, in modo da avere una maggiore areazione e una maggiore penetrazione della luce.

Non appena i fiori delle perenni iniziano a sfiorire, rimuovili per evitare che vadano a seme e per prolungarne la fioritura. Quando i fiori saranno completamente appassiti, devi cimare la pianta per favorire un’immediata ripresa vegetativa. Anche le varietà di rose non rifiorenti devono essere svecchiate, tagliando alla base i rami grossi, lignificati e scuri, e cimando quelli dell’anno precedente e dell’anno in corso in modo che si irrobustiscano e sviluppino nuove gemme.