Come potare il Cipresso di Lawson

Come potare il Cipresso di Lawson o falso cipresso

Il Cipresso di Lawson, nome botanico Chamaecyparis Lawsoniana, detto anche falso cipresso blu per via della particolare sfumatura di colore che le sue foglie possono assumere, è molto apprezzato per la bellezza e l'eccellente effetto decorativo che permette di ottenere.
Si tratta di una conifera con foglie molto piccole raggruppate come se fossero un ventaglio; il colore, come anticipato, è davvero tipico, in quanto vira dal verde intenso al blu.

Il Cipresso di Lawson è originario degli Stati Uniti d'America, dove cresce spontaneo sulle coste californiane, tanto da essere noto anche con il nome di Cipresso californiano.
Esistono all'incirca 200 varietà di questa pianta, in albero o in arbusto, coltivabili come singoli esemplari o in siepi, oltre a 50 varietà nane più adatte alla coltivazione in vaso.

Le siepi di Cipresso di Lawson in particolare, sono scenografiche, profumate e richiedono poche cure per mantenersi integre e perfettamente sane a lungo; tutto ciò che conta, in pratica, sono le potature.
Il Cipresso di Lawson ha un portamento slanciato, è una pianta vigorosa, sempreverde, sopporta bene il gelo e la sua vegetazione è compatta.
Fate attenzione: parti di questa pianta sono velenose, pertanto bambini e animali domestici vanno tenuti alla debita distanza.

Quando potare il cipresso di lawson

Se in giardino pianti delle conifere, ricordati di potarle fin dall’inizio. Infatti, se prima le lasci crescere molto e poi le poti vigorosamente, probabilmente non svilupperanno nuovi germogli.
Come molti altri arbusti, le conifere non sviluppano nuovi germogli sul legno vecchio.
Il Cipresso di Lawson si pota tra settembre e dicembre, per evitare che sanguini. Se invece ci sono dei rami morti si possono tagliare anche prima, tra marzo e ottobre.

Ulteriori consigli di potatura

Se per i singoli esemplari è possibile evitarla, al contrario, una regolare operazione di potatura è necessaria per le siepi, che così si manterranno in una forma estetica ideale; inoltre la potatura serve ad arieggiare ed ossigenare le varie piante che la compongono.

In linea di massima, in due-tre anni di vita delle siepi, bisogna praticare diverse potature così da dare ai vegetali la forma e le dimensioni che si desiderano, ma anche per permettere alle radici di diventare più forti.

Dopo il terzo anno di vita le potature devono diventare meno drastiche, più che altro solo di mantenimento e pulizia. Dopo il quarto, bisogna effettuare delle potature allo scopo preciso di mantenere intatto tutto il vigore della chioma, la forza delle radici e la salute generale delle siepi.

Per quanto riguarda nello specifico le conifere, Cipresso di Lawson compreso, la potatura va fatta più volte l’anno, ovvero alla fine dell'inverno, in primavera inoltrata e nella stagione autunnale. Proprio una sapiente potatura permette a tali siepi di mantenersi nel tempo dense e compatte. Per regolarne l'altezza infine, le punte in alto devono essere tagliate per ultime, così da bloccare la crescita delle piante in verticale.
Ricordate di adoperate sempre attrezzi puliti e disinfettati per non rischiare di far ammalare le piante.